Primo piano di auto elettrica Volkswagen ID.3

Cinque buoni motivi per acquistare un’auto elettrica

In questo periodo si sente tanto parlare di auto elettriche e mobilità sostenibile, le case automobilistiche si stanno attrezzando per spingere in questa direzione con promozioni e con modelli sempre più innovativi e tecnologici. Ma quali sono i motivi per cui ha senso acquistare un’auto elettrica?

1. Consuma meno

Grazie all’efficienza del loro motore, le auto elettriche consumano meno rispetto a quelle a benzina o diesel. Infatti, la dispersione di energia è molto bassa – circa un 10% -; questo significa che ogni unità di energia della batteria elettrica viene trasmessa quasi interamente alle ruote. Un’auto elettrica consuma, per 100km, dai 10 ai 21 kW e il costo di un kW varia da 0,29 euro per le ricariche domestiche a 0,50 euro per le colonnine pubbliche; pertanto, percorrere 100 km implica un costo fra i 2,90 e i 6,09 euro. Per fare un paragone, percorrere la stessa distanza con un’auto a benzina o a gasolio richiede una spesa che varia da 7 a 24 euro.

2. Incentivi e agevolazioni

Le case automobilistiche stanno cercando di incentivare l’acquisto di auto elettriche e ibride anche tramite promozioni e agevolazioni di diverso tipo, così come le compagnie assicurative, che stanno introducendo tariffe agevolate con sconti che oscillano fra il 30 e il 40% della spesa. Inoltre, il Governo ha previsto degli incentivi statali, con bonus che arrivano fino a 10.000 euro, suddivisi su tre fasce; la prima è un bonus di 6.000 euro riservato alle auto elettriche con emissioni di CO2 inferiori ai 20g/km; la seconda riguarda le auto con emissioni fra 20 e 60 g/km ed è pari a 3.500 euro; l’ultima fascia è quella dedicata alle vetture con emissioni fra i 61-135 g/km. Infine, ogni regione d’Italia, fra il 2019 e il 2021, ha decretato un piano di incentivi e agevolazioni per l’acquisto di auto elettriche.

3. Circolazione cittadina e ZTL

Nella maggior parte delle città italiane è consentito alle auto elettriche di accedere e circolare nei centri storici e nelle ZTL. Inoltre, esse non sono soggette ai blocchi di traffico istituiti per scopi ambientali e, nella maggioranza delle regioni italiane, sono esentate dal pagamento del bollo – in alcuni casi anche dal pagamento dei parcheggi, che sono comunque gratuiti alle stazioni di ricarica pubbliche.

4. Ampia scelta nei modelli

Se fino a qualche anno fa la scelta in ambito di mobilità sostenibile era decisamente ridotta, oggi non è più così. Le case automobilistiche stanno lavorando per rendere le auto elettriche sempre più allettanti con modelli diversi fra loro, che vanno dalla city car al SUV, e con tecnologie di bordo innovative, dai sistemi di risaldamento agli impianti di Infotainment. Tra l’altro, le più moderne auto elettriche richiedono una minore manutenzione rispetto a quelle diesel o benzina dal momento che l’usura è minima, il motore non utilizza liquidi, lubrificanti o filtri e la tecnologia giovane sembra potersi dire più affidabile.

5. Ridurre l’inquinamento

Le auto elettriche non emettono né gas tossici né polveri sottili – o ne emettono una quantità estremamente ridotta. Il gas tossico prodotto solitamente dalle auto e ritenuto più pericoloso è il biossido di azoto, (NO2), generato dalla combustione di idrocarburi – un processo che è assente nelle vetture elettriche. Per quanto riguarda le polveri sottili, esse sono nano particelle prodotte dalla combustione di idrocarburi e dallo sfregamento di parti metalliche in movimento, e risultano essere dannose per la salute. Inoltre, le auto elettriche non emettono alcun gas serra poiché non bruciano carburanti fossili: in questo modo non hanno un impatto negativo sul surriscaldamento globale.


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