Quale antifurto scegliere per la sicurezza della propria auto

Antifurto auto: quale scegliere?

I furti delle auto sono sempre esistiti, ma, con il passare degli anni, le tecnologie a disposizione dei guidatori si sono evolute, con la creazione di strumenti tecnologici e non sempre più efficaci. Evitare il furto di un veicolo, quindi, è possibile, basta solo scegliere il modello di antifurto più adatto alle proprie esigenze. Questo dipende da molti fattori, come la zona in cui solitamente si parcheggia l’auto, quanto si viaggia e che modello di auto si possiede. Infatti, ci sono vetture che tendono ad essere rubate più frequentemente: è il caso di modelli molto comuni, che passano inosservati e risultano appetibili per i ladri da un punto di vista della vendita di ricambi. Anche le zone, però, influiscono sulla possibilità di furto: la regione, il quartiere di residenza o di lavoro, il possesso o meno di parcheggi privati o box.

I furti di auto nel 2020

Secondo alcune statistiche, i furti di auto sono calati lo scorso anno rispetto al 2019, complice probabilmente anche il lock down dettato dal Covid-19, che ha imposto limiti alla circolazione. Nel corso del 2020, infatti, le auto rubate in Italia sono state 75.000 (-24% rispetto all’anno precedente). Di queste, il 26% sono state poi recuperate e restituite ai proprietari, mentre le altre sono state portate all’estero o ne sono state vendute le componenti.

A livello territoriale, le regioni in cui si registrano più furti sono la Campania, il Lazio, la Puglia, la Sicilia e la Lombardia, che insieme coprono l’83% dei furti nazionali.

Le tipologie di antifurto

Esistono tre diverse tipologie di antifurto per auto: meccanica, elettronica e satellitare.

Antifurto meccanico

È la tipologia più tradizionale di antifurto, ma nonostante possa sembrare meno efficace dei moderni allarmi, resta uno strumento molto utile. Si tratta di sistemi di blocco da applicare al volante o ai pedali (o a entrambi contemporaneamente) che ne impediscono il movimento. Si aprono con chiavi o, nel caso dei più moderni, con sistemi di codici e sono in materiali molto resistenti come l’acciaio.

La loro efficacia deriva da due fattori: l’antifurto di solito è visibile dall’esterno, quindi tende a disincentivare il ladro, e accresce il tempo richiesto per rubare l’auto. Infatti, per mettere in atto un furto, è necessario riuscire ad aprire la portiera del veicolo, sbloccare i due sistemi e mettere in moto l’auto, un processo lungo che può spingere il ladro a demordere per timore di essere scoperto.

Pro: Gli antifurti meccanici sono la tipologia meno costosa e, nonostante questo, piuttosto sicura. Per sfruttare al massimo la loro efficacia, è bene scegliere un materiale molto resistente e una chiusura sicura, un modello che blocchi contemporaneamente sia pedali che volante e che sia ben visibile dall’esterno.

Contro: non è provvisto di segnali luminosi o acustici, il che lo rende anche inefficace contro gli atti vandalici, e non è provvisto di sensori (per cui, ad esempio, l’auto potrebbe essere spostata senza essere aperta).
 

Antifurto elettronico

Gli antifurti elettronici si dividono in due diverse tipologie:

  • Antifurto elettronico con avviso acustico e/o luminoso: ha una funzione di controllo del perimetro circostante al veicolo e dei volumi interni e, in caso di effrazione, avvia un segnale acustico (come ad esempio una sirena) oppure un segnale luminoso. Le due protezioni, interna ed esterna, possono essere attivate singolarmente oppure contemporaneamente nel caso in cui la minaccia sia estesa su entrambi i fronti. Solitamente, questa tipologia di antifurto prevede anche la possibilità di installare dei sensori che facciano scattare l’allarme anche quando la vettura viene sollevata da terra (nel caso in cui venisse trasportata senza essere aperta).
  • Antifurto immobilizer: rende impossibile avviare la vettura se non viene utilizzato uno specifico codice elettronico, che è presente nella chiave. Si tratta di un sistema che fa uso di un dispositivo keyless (un telecomando di solito), oppure di impronte digitali o smartphone; la chiave comunica con l’auto attraverso un sistema codificato. Questa tipologia di antifurto è di serie su quasi tutte le auto più moderne, anche quelle meno costose.

Pro: entrambi sono strumenti molto sicuri e relativamente poco costosi.

Contro: Nel caso dell’immobilizer, le frequenze radio possono essere intercettate e decifrate per creare sistemi di sblocco del veicolo.
 

Antifurto satellitare

Questo tipo di antifurto è il più moderno, applicato inizialmente ai mezzi pesanti, è stato successivamente introdotto anche sulle vetture. Consiste in una serie di sensori montati a bordo, che si agganciano al segnale GPS geostazionario in modo da fornire in ogni istante la posizione precisa del veicolo. Questi sensori non possono essere in alcun modo disattivati e restano in funzione anche quando la centralina viene manomessa.

La rete telefonica GSM integrata permette, inoltre, di inviare un sms o una chiamata al numero collegato in caso di furto. Alcuni modelli più avanzati consentono anche di bloccare il motore a distanza. Inoltre, spesso viene applicato un adesivo sul parabrezza che segnala che il veicolo è protetto da antifurto satellitare, come ulteriore disincentivo per i malintenzionati.

Da un punto di vista della privacy, questo antifurto fornisce naturalmente dati in merito all’utilizzo del veicolo anche da parte del proprietario; infatti, in caso di incidente, la compagnia assicurativa può accedere ai dati quali la velocità al momento dell’urto, la direzione, la posizione precisa in cui è avvenuto il sinistro. Se, invece, non avvengono sinistri, la compagnia può accedere unicamente ai dati sul chilometraggio percorso.

Pro: è la tipologia di antifurto più sicura in assoluto, in particolar modo se abbinata ad altri sistemi elencati in precedenza.

Contro: è molto costosa. Alcune compagnie assicurative, però, consentono di acquistarla e pagarla a rate insieme alla polizza.
 

Quindi, quale antifurto per auto scegliere?

Sembra scontato che la scelta migliore ricada su un antifurto satellitare, in quanto è il più sicuro esistente attualmente. È anche vero, però, che per eseguire una scelta ponderata è bene prendere in considerazione anche altri fattori: abitudini, tipo di mezzo da proteggere, budget a disposizione.

Un’ottima accoppiata potrebbe essere abbinare un antifurto elettronico e uno meccanico, ad esempio l’immobilizer e un cavo che blocchi pedali e volante contemporaneamente.
 

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