Auto nuove: come è cambiato il budget a disposizione a seconda delle regioni

Una recente indagine ha evidenziato un’importante diminuzione del budget da destinare all’acquisto di auto. È stata dimostrata una netta differenza di spesa tra le regioni del Belpaese. Nel 2018 appena concluso le famiglie hanno speso mediamente 22.400 euro per l’acquisto di una vettura, ben 400 euro in meno rispetto al 2017.

 

Questi dati testimoniano che il settore dell’automotive sta vivendo un periodo particolare e, per certi versi, preoccupante. Una fotografia che rispecchia fedelmente tutte le problematiche della nostra Penisola, scelte contraddittorie in materia di ambiente e mobilità nonché illusorie promesse di vantaggiosi incentivi con l’acquisto di una nuova vettura.

 

Il dato che ha suscitato più interesse è la grande differenza di budget tra le diverse regioni, soprattutto il crescente divario tra Nord e Sud.

 

Su un campione di cinquantamila preventivi effettuati nel 2018 è emerso che il 50,1% degli utenti ricercava auto con un prezzo di listino compreso tra i 10 e i 20 mila euro, il 32,2 % preferiva quelle tra i 20 e i 30mila euro, il 9,6% era interessato a veicoli oscillanti tra i 30 mila e i 40 mila euro e solo il 6,5% aveva una capacità di spesa intorno a 40mila euro.

 

Come già accennato in apertura, l'indagine ha rilevato anche la notevole disparità tra regioni, con la conferma del grande divario tra Nord e Sud. Gli utenti con più capacità economica risultano essere quelli provenienti dal Trentino-Alto Adige, con 24.100 euro di budget medio, seguiti da quelli del Veneto, con 23.700 euro.

 

Al terzo posto troviamo la Valle d’Aosta, con una media di 23.200 euro e, al quarto, il Molise con 23.000 euro. In coda alla classifica troviamo la Sardegna, con 21.400 euro, la Sicilia con 21.150 e il Lazio, stabile a 21.050. Va sottolineato che tra il budget più alto e quello più basso intercorrono circa 4.000 euro di differenza.

 

Con un focus più mirato sulle Provincie, la palma d’oro spetta a Bolzano, che vanta una spesa media di 24.900 euro. Subito a seguire Pordenone e Lodi, entrambe con 24.850 euro. La provincia in cui si tende a voler risparmiare maggiormente è Palermo, con una disponibilità di poco inferiore a 20 mila euro.

 

Oltre a delineare il budget ipotetico che le famiglie destinano all’acquisto di auto, lo studio ha inoltre permesso di capire qual è il processo di selezione che porta all’acquisto di una vettura. Contrariamente a quanto avveniva in passato, dove il concessionario rappresentava il punto di riferimento indiscusso per l’ipotetico acquirente, ora sempre più persone scelgono di affidarsi al car configurator. Questo utile strumento, infatti, permette di capire a quale veicolo gli italiani possono ambire con il budget di cui dispongono.