Auto più economiche - Das WeltAuto

Auto più economiche: La classifica completa!

Quali sono le auto più economiche sul mercato? Questa risulta una domanda che tanti automobilisti vicini all’acquisto di una nuova vettura si pongono. Grazie a questo articolo riusciremo a dare una risposta definitiva a questo ricorrente quesito.

In questa speciale classifica valuteremo come principale metrica di economicità il prezzo di acquisto chiavi in mano, non dimenticando che molto spesso le auto più economiche rispettano ulteriori ottimi parametri di economicità riguardanti consumi, costi di gestione e assicurativi.

In questa particolare graduatoria troviamo autovetture appartenenti a diversi segmenti, non solo citycar come si potrebbe pensare ma anche familiari, station wagon e un esemplare a sette posti completano la gamma delle auto più economiche.

Potete trovare gran parte di questi modelli sul sito Das Welt Auto, portale che si è saputo distinguere per qualità e professionalità proponendo oltre 8 mila veicoli garantiti e sottoposti ad un gran numero di controlli.

Di seguito la classifica completa: 

1 – Dacia Sandero

Al primo posto troviamo Dacia Sandero, che da ormai parecchi anni si distingue oltre che per il prezzo di attacco anche per la resistenza delle sue componenti. Con un prezzo di 7.450€ chiavi in mano, si conferma come il modello più economico sul mercato, e a dimostrazione di ciò se ne vedono sempre di più circolare nelle città italiane. Viene proposta a questo prezzo super interessante in versione con propulsore a 1.0 benzina da 75 cavalli e cambio manuale a cinque marce. 

2 – DR Drzero

Seconda posizione per una vettura firmata DR, Casa automobilistica fondata nel 2006 da Massimo Di Risio. La Dr Zero viene venduta alla cifra di 8.500€ ed entra a pieno diritto nel segmento delle citycar con i suoi 356cm. Questo modello presenta carrozzeria a due volumi e cinque porte e si distingue per i consumi ridotti se rapportati alle prestazioni. Offre di serie i sensori di parcheggio posteriori, autentica chicca per un’auto appartenente a questo segmento, e per la variante motorizzazioni offre un 1.1 cc benzina con cambio manuale a cinque marce. 

3 - Dacia Logan MCV

Al terzo posto troviamo un’altra autovettura di casa Dacia, la Logan MCV. Con 8.700€ la Casa del gruppo Renault offre una station wagon che ben si presta all’utilizzo giornaliero e soprattutto alle attività nel tempo libero. Abbondante spazio, unito a bassi consumi e ad un prezzo molto interessante vengono molto apprezzati dagli acquirenti, tanto da proporlo come gettonato modello entry level. Un propulsore 1.0 cc benzina con 75 cavalli e con cambio manuale a cinque marce completano l’offerta. 

4 – Škoda Citigo

Quarto gradino occupato da ŠKODA con la sua Citigo, sorella gemella di Seat Mii e Volkswagen Up! Citigo offerta a 9.500€ pone come elemento distintivo oltre al prezzo davvero invitante, dati riguardanti i consumi che si pongono come riferimento della categoria. Il suo motore benzina da 1.0 cc con 60 cavalli presenta consumi davvero parchi, con meno di 100€ di carburante previsti per 2500 chilometri percorsi. Molta attenzione è stata posta anche all’aspetto ambientale con il motore abbinato a questa versione omologato euro 6.

5 – Dacia Dokker

Quinta posizione ancora per Dacia, che si conferma brand leader per i veicoli economici, proponendo un’intera gamma che possa rispondere a questa esigenza. La Dokker con il prezzo di 9.900€ si inserisce nel segmento delle multispazio, puntando sull’abitabilità a bordo e la grande capacità di carico. Utile per tutti i giorni ma soprattutto per viaggiare, Dokker si pone come elemento distintivo della gamma Dacia. Una motorizzazione da 1.6cc e da 100 cavalli completano la dotazione. 

6 – Citroen C1

Citroën C1 con i suoi 10.150€ e i suoi 3.46 metri rappresenta per la Casa francese e per il suo segmento la citycar per eccellenza. Punta tutto sulla linea sportiva, l’alta possibilità di personalizzazione e gli ingombri minimi per un’autovettura; tutto questo unito ad un motore ad alta tecnologia e bassi consumi. Nello specifico, C1 viene equipaggiata con un 1.0 benzina da 72 cavalli, ma soprattutto con l’omologazione euro 6.2, la migliore come impatto ecologico ad oggi sul mercato. 

7 – Dacia Lodgy

Al settimo posto e a 10.400€ troviamo Lodgy, la monovolume 7 posti di Dacia. Questa familiare, si pone come auto sette posti più economica, oltre ad essere dotata di grande spazio interno per persone e bagagli. È equipaggiata con motore benzina euro 6 a cambio manuale cinque marce e pone grande attenzione al rapporto tra spazio a bordo ed ingombri esterni. 

8 – Ford KA+

Ottava posizione per la Casa statunitense, che con la versione plus della storica Ka, entra in questa speciale classifica. A 10.500€ Ford propone una vettura che si posiziona a metà tra una citycar e un’utilitaria, grazie al suo abbondante spazio interno. Il propulsore benzina 1.2 da 72 cavalli dotato di start & stop di serie risulta vivace e poco assetato di carburante. Questa autovettura risulta la scelta ottimale per chi cerca una vettura dall’utilizzo prettamente cittadino ma che non disdegna di ospitare passeggeri o affrontare qualche gita fuori porta. 

9 – Hyundai i10

Entra in questa graduatoria anche il costruttore coreano Hyundai, che propone la sua i10 a 10.850€. La citycar secondo Hyundai si distingue per una forma sincera della carrozzeria che aiuta parecchio nelle manovre cittadine. Questa berlina a due volumi e cinque porte viene equipaggiata con un motore 1.0 benzina da 67 cavalli e un cambio manuale a cinque marce. Consumi molto bassi e onesti costi di gestione completano l’offerta di Hyundai per questa citycar.  

10 – Kia Picanto

Al decimo posto della classifica delle auto più economiche si posiziona Kia Picanto, che propone la sua nuova generazione alla cifra di 11.150€. La citycar di Kia che condivide il telaio con Hyundai i10, offre in 3,60 metri cinque posti veri ed un bagagliaio da 255 litri, oltre ad un motore benzina a tre cilindri con cambio manuale a cinque marce. Picanto si distingue soprattutto per la sua ricca dotazione in contrapposizione al segmento occupato.