Primo piano di donna con Volkswagen Polo sullo sfondo

Bollo auto 2021: chi lo deve pagare, come e quando farlo

Nonostante le difficoltà economiche dovute al Covid-19, il pagamento del bollo auto non è stato sospeso per il 2021 – come era parso plausibile – ma ne è stata prorogata la scadenza. Il rinnovo è gestito dalle singole regioni, pertanto per conoscere dettagliatamente i provvedimenti e le scadenze è bene consultare il sito della propria regione. Nella maggior parte dei casi, si può dire che il bollo sia stato rimandando di un mese. Ad esempio, chi lo aveva in scadenza a maggio 2021, potrà pagarlo entro la fine del mese di giugno.

Che cos’è il bollo auto?

Il bollo auto è una tassa automobilistica, gestita dalle Regioni, che deve essere versata dai proprietari di un veicolo regolarmente iscritto al Pubblico Registro Automobilistico. Il pagamento del bollo è annuo, non dipende dall’utilizzo dell’automobile, ma varia in base alla classe ambientale e alla potenza dell’auto – le vetture più potenti di 185 kW sono soggette a quello che viene definito il superbollo, una maggiorazione di 20 euro per ogni kW in più. Esistono delle esenzioni specifiche legate a disabilità del proprietario o alla tipologia di veicolo.

Come si paga il bollo auto?

Il bollo auto può essere pagato in diversi modi:

  • Tramite PagoPa, la nuova app introdotta a gennaio 2021 che consente di pagare il bollo via web, senza doversi recare presso un ufficio;
  • Attraverso l’Homebanking, ovvero le applicazioni per telefono e computer della banca presso la quale si è clienti;
  • Con le Poste Italiane, sia in via telematica, sia in un ufficio postale;
  • Mediante gli sportelli bancomat presso le filiali bancarie;
  • Sul sito Aci tramite lo sportello PagoBollo;
  • Nei punti vendita Sisal o Lottomatica;
  • Attraverso Satispay;
  • In alcune regioni con domiciliazione bancaria (che può prevedere uno sconto del 15%) o con app IO dei servizi pubblici.

Bollo auto e cashback

Se si sceglie di pagare il bollo auto presso un esercizio commerciale fisico – come sportelli postali, punti vendita Sisal o Lottomatica, agenzie ACI –, nell’anno 2021 è previsto un cashback di stato del 10%. Affinché si possa usufruire di questo rimborso è necessario che il pagamento avvenga con carte di credito o debito oppure con specifiche app (come ad esempio Satispay).

Chi è esente dal pagamento del bollo auto?

Sono esenti dal pagamento del bollo auto:

  • Persone con disabilità fisiche o psichiche (non vedenti, sordi, persone con forti handicap e indennità di accompagnamento, disabili con gravi limitazioni nella deambulazione);
  • Automobilisti in possesso di un’auto elettrica (l’esenzione è valida solamente per i primi 5 anni);
  • Possessori di auto storiche che abbiano più di 20 anni ma meno di 30;
  • Persone con un’auto ibrida acquistata nel 2019 (esenzione valida da 3 a 5 anni dall’acquisto).

Anche in questo caso la Corte Costituzionale ha affidato alle Regioni il compito di prendere decisioni in merito all’esenzioni nel pagamento del bollo auto, a condizione che rispettino il massimale imposto dalle norme statali. Le Regioni possono quindi inserire ulteriori provvedimenti, non concepiti dalle leggi statali.

Inoltre, nel protocollo “Aria Pulita” firmato da Premier, Ministri, Regioni e Province autonome, si parla di elaborare una legge che individui dei criteri “bonus-malus”, in materia di inquinamento, che influiscano sul bollo. Questo documento ha infatti lo scopo di rispondere a due procedure d’infrazione Ue per sforamenti su biossido di azoto e particolato nell’aria. Il provvedimento inerente al bollo andrebbe quindi a penalizzare le vetture maggiormente “inquinanti”, ovvero quelle con emissioni di CO2 più elevate. Al momento, però, non sono ancora state prese decisioni in merito. L’unica legge applicata, in vigore dal 2019, è l’ecotassa, che riguarda le auto nuove con emissioni di CO2 superiori a 160 g/km.

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