Primo piano di guidatore con cinture di sicurezza allacciate

Cinture di sicurezza: obblighi e sanzioni

Le cinture di sicurezza sono fra gli strumenti più importanti parlando di sicurezza passiva, dato che in caso di incidente riducono le possibilità che i guidatori e i passeggeri subiscano urti all’interno del veicolo o che vengano addirittura espulsi all’esterno

Ecco perché l’articolo 172 del Codice della Strada disciplina l’uso delle cinture di sicurezza come dispositivi obbligatori per gli adulti e per i bambini che misurano 1,50 metri di statura; quanto ai bambini più piccoli, l’articolo stabilisce l’obbligatorietà dell’uso di seggiolini omologati per garantire la loro sicurezza e le modalità di uso di airbag in questi casi; norma infine le categorie di veicoli in cui i bambini più piccoli non possono viaggiare.

In generale, le cinture di sicurezza sono obbligatorie per tutti, sia nei sedili posteriori che in quelli anteriori, con poche eccezioni.

Chi è esente dal portare la cintura di sicurezza?

Tra le categorie di persone esenti dall’obbligo delle cinture di sicurezza, ricordiamo:

  • Persone che sono affette da patologie o condizioni che impediscano l’utilizzo di questo strumento di sicurezza: in questo caso sarà necessario richiedere all’ASL un certificato che dichiari la presenza della patologia e la durata dell’esonero.
  • Donne in gravidanza: per alcune di queste la cintura può rappresentare un rischio, per l’esenzione hanno bisogno di un certificato rilasciato dal medico curante.
  • Le altre patologie incluse nell’esenzione sono: insufficienze respiratorie, amputazioni che limitino i punti di appoggio della cintura stessa, obesità grave e infine quelle che prevedono l’obbligo di indossare tutori o busti ortopedici.
  • Un’altra categoria esente è il personale sanitario, delle scorte private, delle forze dell’ordine e delle forze armate se in situazioni d’emergenza: la ragione dell’esenzione è che le cinture di sicurezza potrebbero compromettere la prontezza dell’intervento.

Le cinture di sicurezza: le sanzioni previste

I provvedimenti previsti per il mancato uso delle cinture di sicurezza auto sono una sanzione pecuniaria che va dagli 83 ai 332 euro; inoltre, se il mancato uso delle cinture è di un minore la sanzione viene comunque imputata al conducente e in caso di comportamento recidivo entro due anni dalla prima sanzione è prevista anche un’ulteriore sanzione che comporta la sospensione della patente per un periodo compreso dai 15 giorni ai 2 mesi.

Sono previste ulteriori sanzioni anche per chi altera o modifica il normale funzionamento delle cinture di sicurezza.

Infine, in caso di incidente è importante sapere che il conducente è responsabile anche penalmente per il reato di concorso in omicidio stradale o di reato di lesioni stradali in caso non abbia imposto ai conducenti il loro utilizzo.

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