Come prendersi cura del motore? Ecco 5 consigli utili

Ogni buona automobile dovrebbe durare quanto un buon orologio” disse qualche tempo fa il lungimirante  Henry Ford…e come dargli torto. Il motore è senza dubbio il cuore pulsante della vettura, la ragione per cui ogni macchina esiste e svolge i suoi compiti. Secondo l'opinione comune, i propulsori più recenti tendono ad avere un ciclo di vita molto inferiore rispetto a quelli di un tempo, abituati a macinare migliaia di chilometri senza mostrare il minimo segno di cedimento.

I più recenti studi in materia, diversamente, rivelano una grande solidità e longevità nei moderni motori a patto di prendersene cura con il dovuto riguardo.

Porsche, Audi, Volkswagen, Fiat, Toyota, Volvo, BMW, Mercedes, Alfa Romeo e via discorrendo nel lungo dizionario dell’automotive che puoi trovare sul portale Das WeltAuto, pur avendo caratteristiche e sembianze molto diverse, sono accomunate dal fatto di avere un motore che le muove, un capolavoro di ingegneria progettato per regalare emozioni a chi si mette al volante.

In questa breve guida vediamo quindi quali sono le accortezze per prendersi cura al meglio del proprio motore:

1 - Scegli un olio di buona qualità

Scegliere un olio che abbia le giuste caratteristiche per la propria auto è fondamentale. Deve garantire una buona fluidità, generare la minima resistenza per raggiungere ogni angolo del serbatoio e prendersi cura di avviamento e compressione del motore in modo adeguato. Ogni manuale d’auto consiglia la tipologia di lubrificante più adatto alla vettura in questione, i parametri richiesti e l'intervallo di tempo consigliato per il cambio. Nella scelta dell’olio ottimale, anche le condizioni atmosferiche giocano un ruolo fondamentale. Sceglierne uno molto viscoso a temperature troppo basse può generare un notevole carico al sistema di avviamento e non fornire una corretta lubrificazione soprattutto in fase iniziale, quando è ancora molto denso. Come già detto, la frequenza del cambio olio è di primaria importanza perché nel tempo perde progressivamente le sue proprietà e compaiono delle impurità che non garantiscono una corretta protezione al motore. Generalmente i produttori consigliano la sostituzione una volta all’anno oppure ogni 15.000 km.

2 - Utilizza solo carburante approvato

I moderni propulsori, in particolar modo quelli diesel, sono estremamente sensibili alla qualità del carburante. Per evitare danneggiamenti al motore, sarebbe buona norma utilizzare una stazione di servizio che controlli periodicamente la qualità del combustibile usato. I serbatoi danneggiati o sporchi possono rilasciare piccole quantità di impurità nel carburante, che quindi entra nel nostro serbatoio andando a causare problematiche anche molto rilevanti. È bene sottolineare che nei moderni motori anche piccole particelle impure possono provocare gravi guasti al propulsore. Scegliere un buon combustibile è quindi sempre la scelta migliore, soprattutto nei mesi più freddi quando i suoi parametri dipendono in larga misura dal tipo di additivi arricchenti utilizzati. 

3 - Riscaldare il motore prima di sfruttare tutte le sue potenzialità

L'avviamento del motore è un aspetto fondamentale in quanto in fase iniziale il propulsore non gode ancora di una lubrificazione ottimale. Dopo aver messo in moto, è buona norma dosare la potenza, regolando la potenza del motore con saggezza ed evitando sollecitazioni troppo intense fino a che non abbia raggiunto la giusta temperatura. Tra l'altro sfateremo un mito: riscaldare il motore prima di partire non è uno spreco di tempo e soldi, ma necessario per prevenire rotture e guasti talvolta improvvisi.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      

4 - Dopo un lungo percorso, attendi il raffreddamento della turbina

Il motore può avere delle ripercussioni negative non solo se viene sollecitato eccessivamente prima di aver raggiunto la corretta temperatura di esercizio ma anche nell’eventualità in cui venga spento troppo rapidamente senza aspettare il corretto raffreddamento della turbina. Questo discorso vale sia per i propulsori diesel che per quelli a benzina dotati di turbina. La soluzione è davvero semplice e guidata in larga misura dal buon senso. Cercate di percorrere gli ultimi chilometri del viaggio nel modo più tranquillo possibile, senza far girare il motore ad alti regimi. Questo consentirà al sistema di raffreddamento di svolgere il suo lavoro, riducendo la temperatura dei componenti più sensibili ed evitando rotture.

5 - Evita di percorrere brevi distanze

Generalmente i motori non amano viaggiare su brevi distanze. I propulsori diesel, in particolare, hanno problemi nel raggiungere la corretta temperatura di esercizio necessaria alla combustione ottimale della miscela. I percorsi più brevi, spesso, sono associati all'accumulo di depositi di carbonio e il filtro antiparticolato (DPF) può causare un’ostruzione della fuliggine. Per prendersi cura del motore, è quindi meglio evitare i percorsi molto brevi. Privilegiate piuttosto altri mezzi di locomozione, come biciclette o mezzi pubblici.